Fratelli,
non siate come gli scribi e i farisei, divisi tra loro anche se affermano di essere uniti.
Voi, discepoli di Cristo, siate veramente uniti, l'uno per l'altro, uniti nell'amore, e che lo scopo della vostra unità sia l'istituzione del Mio Regno.
Ricordate che un regno diviso non è più un regno e non può sopravvivere. Siate quindi uniti tra voi stessi, in amore per Me e per la Mia dottrina.
Tutti per uno, uno per tutti.
Chi ha, dia umilmente.
Chi non ha, accetti umilmente e presenti umilmente i propri bisogni ai fratelli e alle sorelle, riconoscendoli come tali, e che i fratelli e le sorelle ascoltino amorevolmente i bisogni dei loro fratelli e delle loro sorelle, sentendosi veramente tali.
Ricordate che una ricompensa è data a coloro che mostrano misericordia anche con un solo sorso d'acqua.
Quando ha freddo, vestilo; quando ha fame, sfamalo; quando ha sete, dissetalo.
Ricordate che dare è meglio di ricevere.
Il Figlio dell'Uomo fu negato il posto e il cibo dati ai cani da guardia.
Che i ricchi trovino la generosità per donare delle loro ricchezze.
Denaro odioso, suggerito da Satana, causa della rovina del mondo, se dato con amore, si trasforma in una gemma immortale e celeste.
Sii rivestito delle tue virtù.
Che siano grandi ma conosciute solo da Dio.
Non comportatevi come i farisei che amano essere acclamati per i loro abiti eleganti, che impongono regole che non seguono.
C'è un solo Maestro: Cristo.
Riflessione sul messaggio:
In questo affascinante messaggio, Gesù ritorna per istruirci sui temi della Quaresima. Oggi ci ricorda l'importanza della carità: dare è più importante che ricevere; porta maggiore gioia. Ma, al contrario, chi ha bisogno non deve vergognarsi di chiedere aiuto.
Gesù vuole che ci comportiamo come i primi cristiani (come descritto nel Libro degli Atti): essere un cuore e un'anima sola, condividere le nostre proprietà e soddisfare i bisogni dei meno fortunati.
Ricordiamoci quindi di mostrare misericordia a chi ha bisogno, ma senza farne sfoggio. In segreto, Dio vedrà e ci ricompenserà.
Fonte: ➥ LaReginaDelRosario.org